“… Avete sempre due opzioni: sfruttare questa avventura, o non farlo”

In questi primi giorni dell’anno scolastico e della stagione 2021-2022, vogliamo proporre qui una lettera che, in occasione delle celebrazioni dei 30 anni del College, ci ha fatto avere una studentessa – atleta che si è diplomata qualche anno fa. Una lettera da leggere, lo merita davvero.

“Nelle gare vince chi arriva prima al traguardo. Nella vita vince chi sa qual è il suo traguardo”.

Mi sento di dire che lo Ski College, se vissuto secondo i consigli e linee delle persone che incontrerete, dagli educatori del convitto, ai professori a scuola e degli allenatori nella vostra disciplina, può essere il giusto mezzo per vincere nelle gare e riuscire a trovare il proprio traguardo, ma anche percorso, all’interno della vita.

Oggi avrete tra i 14 e 18 anni ed è giusto che pensiate a vincere: io non sono mai stata una campionessa, e le gare in cui sono arrivata prima si contano ancora sulle dita di una mano. Tuttavia, forse cadendo in un cliché, ho vinto tante volte. Ho vinto quando a giugno portavo a casa la pagella ed era tutta positiva, e avevo l’estate libera per pensare solo agli allenamenti. Ho vinto tutte le volte che programmavo un obiettivo con il mio allenatore e insieme lo abbiamo raggiunto.

E ho vinto, quando sono uscita dalla maturità sono riuscita a fare della mia passione più grande, lo sci, la mia vita, senza trascurare la mia persona e i miei progetti lavorativi per il futuro. Sono riuscita (quasi) a completare la prima laurea proseguendo l’attività sportiva agonistica, passare le selezioni per maestri di sci senza problemi e seguire il corso formativo successivamente, conciliando sempre allenamenti, gare, studio, esami.

Fatica? A volte di più, altre meno. Ma sicuramente sono sempre stata pronta ad affrontare ogni tipo di situazione e a gestire tutto, grazie a quello che avevo imparato negli anni in convitto.

Non voglio spoilerarvi nulla, perché è giusto che ognuno viva lo Ski College sulla sua pelle e lo veda con i suoi occhi. Vorrei solo regalarvi delle parole che a distanza di quattro anni mi rendo conto essere state quelle che più mi hanno aiutato a sfruttare l’enorme possibilità di vivere in un contesto scolastico, agonistico, e di vita in comunità.

Rispetto: per i vostri genitori in primis. Faranno un grande sacrificio, economico e personale, per lasciarvi lì. Non vi vedranno crescere e non vi avranno più a casa dopo anni di quotidianità. Investiranno tutti i loro sacrifici su di voi e sul vostro sogno, qualsiasi esso sia. Sono loro il vostro primo e vero sponsor.

Poi rispetto verso tutto e tutti: siete una squadra e come tale lavorate tutti insieme verso un solo e unico obiettivo e tutti devono avere la stessa possibilità di realizzare il proprio. Allungate la mano al vostro compagno, aiutate il vostro allenatore a portare i pali, aiutatevi nei compiti a casa, passatevi gli appunti quando siete in trasferta. Non vi suggerite durante le verifiche, siate puntuali alle interrogazioni. Avete un grande privilegio a scuola: non approfittatene mai e rispettatelo.

Fiducia: non sempre ci è dato di sapere perché dobbiamo fare determinate azioni. Non sempre ci è chiaro perché abbiamo un allenamento stremante durante la preparazione atletica, o perché ci viene data quella regola che ci sta tanto stretta. Sicuramente però, chi vi guida ha l’esperienza per vedere più in là di quanto voi adesso possiate immaginare. Fidatevi e di nuovo, rispettate. Fiducia in voi stessi e nei vostri mezzi. È facile oggi leggerlo in qualunque social network ma è comunque vero: se non ci credete voi, se non vi fidate di voi stessi, nessuno lo farà al posto vostro.

Focus interno e pazienza: ho visto ragazzi (molto, tanto, troppo) più forti di me mollare al secondo anno. Avrei strappato i piedi di notte ai migliori sciatori o sciatrici, anche quelli che sono stati in camera con me, quando mi dicevano che non avevano voglia di fare preparazione atletica. Poi ho capito che erano solo energie sprecate. Arriverà anche il vostro momento, concentratevi su di voi e date il meglio che avete. Il vostro tutto forse non basterà oggi, ma dato ogni giorno sicuramente fiorirà domani. 

Sogno: abbiate un sogno. Fatelo ardere e bruciare dentro il vostro cuore. Tenete accesa la passione che vi ha portato a fare questa scelta. Amatelo, quel sogno, e non permettete a nessuno di strapparvelo. Non fatevi ingannare dagli stereotipi, ognuno può avere il suo sogno e nessuno può giudicarlo. Non giudicate mai nessun sogno. Forse non lo realizzerete mai, ma sarà il vostro carburante per tutta la vita, vi aiuterà a trovare la strada quando sarete fuori da lì. Cinque anni voleranno, ma saranno abbastanza per tracciare il solco e mettere le fondamenta di quello che vorrete essere per fare quello che amate di più.

Vi auguro delle stupende sciate come sono state le mie, vi auguro risate con gli amici e qualche sbaglio, aiutano sempre a crescere.

Ricordate che avete sempre due opzioni: sfruttare questa avventura, o non farlo. Sono sicura che farete la scelta giusta.